PROGETTO UNDERWATER
Da anni
Carla sogna di vivere per un periodo di tempo
sott'acqua a stretto contatto con il mondo marino che ama quanto
il deserto.
Il nuovo progetto prevede che per circa
un mese, da sola,
abiterà in una struttura fissa creata appositamente ed
ancorata in fondo al mare, ad una profondità compresa
tra i
10 ed i 15 metri. E' prevista la possibilità
di uscire per brevi immersioni rimanendo nelle vicinanze dell'abitacolo.
L'obiettivo dell'esperimento è quello di verificare in
termini medico-scientifici, la capacità di adattamento
di un essere umano in completa solitudine, in un ambiente che
non gli appartiene e valutare se il mare potrà in futuro
essere preso in considerazione come eventuale habitat in alternativa
alla terra.
Particolare risalto verrà dato allo studio delle reazioni
psicologiche in condizioni estreme di vita nell'acqua.
Anche in questa prova
Carla sarà seguita dall'Università
di Milano, facoltà di scienze motorie e medicina
dello sport e da un'equipe di medici, psicologi e nutrizionisti.
In considerazione del grandissimo interesse suscitato nei media
con sue precedenti imprese, alcune emittenti televisive stanno
studiando la possibilità di seguire tutto l'evento con
immagini in diretta dal fondo del mare.
PROGETTO NUOVE FRONTIERE
Dopo aver concluso il ciclo
"un deserto per continente"
Carla ha deciso di offrire la possibilità di condividere
con lei esperienze ed emozioni nel deserto a chi non sarebbe
in grado di farlo in autonomia.
L'idea prende corpo nel '98 durante l'impresa nel
Taklimakan
e prevede l'attraversamento a piedi di un nuovo deserto. Dopo
un lungo periodo di preparazione psico-fisico seguito da specialisti
del settore, Carla partirà insieme ad un cieco per questa
nuova esaltante avventura. Lo scopo è quello di condividere
le difficoltà ma soprattutto le emozioni di una prova
estrema con un compagno di viaggio di grande sensibilità.
L'obiettivo primario è quello di verificare differenze
ed affinità nell'affrontare insieme una prova estrema,
ma soprattutto confrontare e valutare le rispettive emozioni.