Carla Perrotti è una
moglie ed una
madre come
tante, che nella gestione della sua famiglia si trova ad affrontare
le debolezze ed i problemi comuni a tutti.. Una
donna normale,
con passioni forse un po’ anormali. Ed è proprio questo
duplice aspetto della sua personalità a incuriosire chi
non la conosce a fondo.
Con il marito condivide da sempre
l’interesse per i viaggi estremi.
Viaggiatrice per vocazione,
non si riconosce profondamente in nessun luogo o città, ma solo nel luogo interiore degli affetti
più cari. Ed è a questi
affetti che ritorna ogni volta, con
gioia, dopo le sue imprese.
Le piace stare con i giovani che spesso si rivolgono
a lei per consigli o semplicemente per parlare insieme delle
sue esperienze nei deserti.Trascorre molto tempo con il figlio
Max, che ha ereditato dai genitori la passione per lo
sport e gioca ad hockey su ghiaccio per una squadra di Milano
ed è la sua tifosa più accanita.
Istintiva, impulsiva, entusiasta, se prende un impegno
non accetta scuse, ritardi, compromessi. Per questo la chiamano
la tedesca anche per le sue origini austriache.
Le piace
cucinare per la sua famiglia e per gli ospiti
e si diverte a preparare strudel e marmellate, anche se le preferenze
vanno ai primi piatti di pasta. In realtà è di
gusti semplici e per se stessa predilige
cibi integrali e
prodotti naturali e biologici.
Ama
leggere e divide il tempo libero tra questa passione
e quella per i lavori femminili: ricamo, lavoro a maglia e uncinetto.
Adora i fiori ed il
giardinaggio: appena può affonda le mani nella terra per respirarne
l’odore, veder crescere le piante; si incanta davanti ad una foglia, un insetto anche il più piccolo.
La natura e gli animali…… i suoi grandi amori e ha trasmesso
questi sentimenti anche al figlio. La perdita di
Madu,
cane meticcio che ha vissuto diciassette anni con loro e di
Baby, la deliziosa e coccolatissima
furetta,hanno
lasciato un grande vuoto. Al ritorno dall'Australia l'attende
una sorpresa: una coniglietta ariete color sabbia di nome
Carla,
regalo di Max. Insieme si prendono cura anche di un
acquario
marino nel quale hanno ricreato un angolo di barriera tropicale
popolato da piccoli
pesci coralli e attinie.
Appena può
cammina all’aperto, soprattutto nei boschi
per raccogliere funghi o frutti selvatici, o semplicemente per
osservarne la vita anche se è sempre il
mare il luogo
preferito insieme al
deserto. Carla è
aiuto
istruttore subacqueo e durante le immersioni passa la maggior
parte del tempo a giocare con i pesci, anche con quelli ritenuti
pericolosi che spesso si lasciano toccare da lei, senza reagire.
Non ho mai avuto incidenti con gli animali di qualunque
specie, anzi ho osservato spesso che se sono nervosi, il contatto
delle mie mani li calma e diventano subito docili. Naturalmente
bisogna osservare certe regole di comportamento ed imparare
a capirli, ma con lamore si fanno miracoli.
L’amore e l’equilibrio sono le chiavi della vita secondo Carla.
“Nel dolore e nella sofferenza fisica ho imparato che la
vita va vissuta intensamente con gioia e serenità. Ciascuno
di noi deve diventare protagonista del proprio destino"..